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SUMMARY:150 anni -  Congresso Nazionale SIP 2024
DESCRIPTION:150 anni della Società Italiana di Psichiatria: l’eredità del passato\, l’innovazione del presente\, le sfide del futuro. \nLa Società Italiana di Psichiatria\, che con le sue 23 Sezioni Speciali e le sue 17 Sezioni Regionali è la più rappresentativa espressione scientifica della psichiatria sul territorio nazionale. celebra i suoi primi 150 anni di storia. \nNata nel 1873 come “Società Italiana di Freniatria”\, su impulso di Andrea Verga\, ha celebrato il suo primo congresso nel settembre 1974\, a Imola\, alla presenza di 32 membri della Società\, che comprendeva cultori delle scienze psichiatriche e neurologiche. \nA testimonianza della vivacità culturale che l’ha sempre contraddistinta\, dal seno della società è gemmata nel 1907 la Società Italiana di Neurologia\, e nel 1932 ha assunto l’attuale denominazione di Società Italiana di Psichiatria. \nLa Società Scientifica ha attraversato l’intera parabola storica della psichiatria italiana degli ultimi centocinquanta anni\, ed è stata testimone di tutti i cambiamenti scientifici\, culturali\, sociali e giuridici che hanno coinvolto la materia della salute mentale nel nostro paese. Un ruolo che l’ha vista protagonista nella stagione della grande riforma che ha portato alla chiusura dell’epoca manicomiale e all’apertura dei servizi territoriali e alla ridefinizione di una disciplina fortemente connessa con l’ospedale generale; riforma che ha rappresentato una svolta nell’approccio alla questione psichiatrica\, la cui eco e le cui ricadute hanno condizionato il sapere e l’agire per la salute mentale in ogni angolo del mondo \nHa sempre contribuito come protagonista\, con uno spirito aperto alla multidisciplinarietà\, allo sviluppo attuale della psichiatria come disciplina moderna e dinamica\, che attinge al patrimonio dei contesti sociali e socio-economici. Ha svolto un ruolo di guida e di modello per la professionalità degli operatori coinvolti nella cura dei pazienti affetti da patologie mentali. Ha contribuito a definire le strategie idonee a mobilitare le risorse delle persone e dell’ambiente. \nOggi\, nell’epoca post-manicomiale\, sanciti alcuni principi operativi quali la presa in carico\, la continuità terapeutica\, la multiprofessionalità delle équipe\, la prevenzione\, l’integrazione con le reti sociali\, la psichiatria assiste a una profonda modificazione delle condizioni che hanno determinato l’attuale modello organizzativo e dei servizi\, con un mutamento alla radice dello scenario umano e professionale in cui quotidianamente operiamo. \nLe trasformazioni ambientali\, tecnologiche e culturali della nostra epoca hanno cambiato l’espressività dei disturbi mentali\, per cui si assiste\, oltre che ad un incremento dell’utenza affetta da disturbi gravi ed invalidanti anche ad un abbassamento dell’età di esordio e alla comparsa di quadri psicopatologici che pongono sfidanti questioni diagnostiche cliniche ed organizzative\, quali i disturbi del neurosviluppo\, i disturbi di personalità e quelli della nutrizione e dell’alimentazione\, le dipendenze con e senza sostanze. I mutamenti sociali\, quali la globalizzazione\, la competitività e la frammentazione della famiglia hanno messo in crisi la tenuta delle reti tradizionalmente pensate e la possibilità di integrazione dei soggetti deboli\, in generale\, e dei pazienti sofferenti di patologia psichica in particolare. \nInfine nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una progressiva delega alla psichiatria di aree di sofferenza che attengono ai bisogni sociali o alla gestione di comportamenti giuridicamente rilevanti con un incremento delle aspettative di soluzioni di problematiche del contesto sociale da parte dei diversi attori in gioco (magistratura\, forze dell’ordine\, amministratori e politici\, tecnici e opinion maker). \nLa SIP ha poi contribuito a denunciare un altro fenomeno grave che ha coinvolto l’intero servizio sanitario nazionale nel corso dei primi due decenni del nuovo millennio\, il progressivo decremento delle risorse disponibili a fronte di un continuo aumento di richieste di operatività e di rischiosità medico-legale\, che hanno causato una crisi delle vocazioni in psichiatria senza precedenti\, contribuendo a un depauperamento delle risorse umane\, che nella nostra disciplina rimangono lo strumento principe quale agente di cambiamento. \nLa strada da percorrere per la salute mentale\, nel nostro Paese\, è ancora lunga e ricca di sfide. Tuttavia\, occorre continuare a investire nella ricerca e nell’innovazione\, allargando il campo di intervento non solo in direzione preventiva\, ma anche nella promozione della salute mentale collettiva\, implementando il dialogo con la società civile e garantendo un futuro migliore ai nostri pazienti e alla nostra professione.
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LOCATION:Palazzo della Gran Guardia\, Piazza Bra\, 37121\, Verona\, Italia
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