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16/12/2025Come si evita la depressione del natale e delle altre feste invernali?
Bisogna fare una precisazione: la depressione è una malattia clinica che compromette la vita quotidiana. Nel caso specifico della domanda, invece, si tratta di sensazioni — come ansia, stress e tristezza — che si provano soprattutto nel periodo delle festività natalizie e invernali: il cosiddetto “Christmas blues”.
Può capitare per almeno tre motivi: il cambio della propria routine giornaliera, la solitudine, le tensioni familiari che si amplificano. Spesso, durante le feste, modifichiamo bruscamente i ritmi quotidiani che ripetiamo per mesi: diamo meno attenzione a che cosa mangiamo e beviamo, dormiamo di più al mattino perché non andiamo a lavorare, oppure facciamo le ore piccole. Sono piccoli cambiamenti, che però influiscono sul nostro umore.
Bisogna quindi cercare di mantenere stabili i ritmi di sonno e veglia e di mangiare alimenti sani. Inoltre, è importante camminare e fare sport all’aria aperta: la luce del sole e l’esercizio fisico fanno aumentare la produzione di endorfine, i neurotrasmettitori che riducono ansia e stanchezza.
Chi è solo, poi, potrebbe sentirsi ancora più isolato quando tutt’intorno si brinda e si festeggia. Consiglio di cercare di sforzarsi e provare a partecipare alle attività dei gruppi di quartiere, magari legati allo sport, alla lettura, alla musica o alla religione, se si è credenti.
E sfatiamo il mito che durante le feste sia obbligatorio riprendere quei contatti che, per diversi motivi, facciamo fatica ad avere durante tutto l’anno. Se non abbiamo voglia di incontrare quei parenti che fanno domande scomode, sentiamoci legittimati a declinare l’invito a pranzo o a cena.
Risponde Guido Di Sciascio, Presidente Società Italiana di Psichiatria.

